• CLASSIFICA DEI LIBRI

    CLASSIFICA DEI LIBRI: VALERIE PERRIN TORNA IN TESTA

    Un nuovo anno che non strizza l’occhio alle novità, “Cambiare l’acqua ai fiori “si riprende la vetta senza sofferenza.

    Smaltiti i carboidrati festaioli “Insieme in cucina” di Benedetta Rossi si ferma al secondo posto.

    Terzo posto per il “Dante” del Prof. Barbero, grazie anche alla celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante, il libro di Barbero rischia il primato.

    Anche se il libro cita l’ultimo verso dell’inferno, “A riveder le stelle” di Cazzullo si guadagna un posto in paradiso, per ora è quarto posto ma le quotazioni sono in ascesa.

    TOP TEN:

    1. Valerie Perrin-Cambiare l’acqua ai fiori- 2) Benedetta Rossi-Insieme in cucina-3) Alessandro Barbero-Dante- 4) Aldo Cazzullo-A riveder le stelle- 5) Massimo Gramellini C’era una volta adesso-6) Donato Carrisi- Io sono l’abisso-7) Me contro te-Le fantafiabe di Lui’ e Sofi’-8) – Jeff Kinney- Diario di una schiappa-9) Bruno Vespa-Mussolini 10) -J.K. Rowling- L’Ickabog

    LE INTERVISTE DI PERCORSI

    LUIA VIGLIETTI:

    TIZIANO SCARPA:

    EDOARDO NESI:

    ANTONIO MORESCO:

    I CONSIGLI DI PERCORSI:

  • CLASSIFICA DEI LIBRI

    CLASSIFICA DEI LIBRI: CAMILLERI CAMPIONE D’ITALIA

    Il 2020 si chiude con una vittoria annunciata, il libro postumo di Camilleri Riccardino” vince lo scudetto delle vendite.

    Niente strepito, bandito ogni stupore, non servono le indagini di Montalbano per scoprire lo strapotere di Camilleri.

    Strappa un secondo posto che profuma di primato Valerie Perrin, il suo cambiare l’acqua ai fiori è il più citato nei supermercati d’Italia.

    Guardiana di un cimitero molto vitale conquista i lettori tra lacrime e risate.

    Medaglia di bronzo per L’enigma della camera 662 di Joel Dicker.

    Fuori dal campionato delle indagini trionfa il Colibrì di Sandro Veronesi, un grandissimo romanzo che avrebbe meritato la medaglia d’oro.

    5 anni di lavoro per un personaggio, Marco Carrera, che vive autonomamente, Veronesi lavora per sottrazione dell’ego, non c’è nulla dello scrittore nel personaggio.

    Il romanzo si apre con la frase di Samuel Beckett “Non posso continuare, continuerò”

    Marco Carrera non smette di continuare, per tutto il libro, tra matrimoni finiti, perdite dolorose, amori da inseguire, una mirabile ricerca di equilibro tra le tante urla della vita.

    “Il quartiere Trieste di Roma è, si può ben dire, un centro di questa storia dai molti altri centri. È un quartiere che ha sempre oscillato tra l’eleganza e la decadenza, tra il lusso e la mediocrità, tra il privilegio e l’ordinarietà, e per adesso tanto basti: inutile descriverlo oltre, perché una sua descrizione potrebbe risultare noiosa, all’inizio della storia, addirittura controproducente. Del resto, la migliore descrizione che si può dare di qualunque posto è raccontare cosa vi succede, e qui sta per succedere qualcosa di importante.

    Mettiamola così: una delle cose che succedono in questa storia dalle molte altre storie succede nel quartiere Trieste, a Roma, in una mattina di metà ottobre del 1999, in particolare all’angolo tra via Chiana e via Reno, al primo piano di uno di quei palazzi che appunto non staremo qui a descrivere, dove sono già successe migliaia di altre cose. Solo che la cosa che sta per accadervi è decisiva e, si può ben dire, potenzialmente esiziale per la vita del protagonista di questa storia. “

    TOP TEN:

    1. Camilleri- Riccardino- 2) Perrin-Cambiare l’acqua ai fiori-3) Dicker-L’enigma della camera 662- 4) Veronesi- Il Colibrì- 5) Lyon-Le storie del mistero-6) Follett-Fu sera e mattina-7) Auci-I leoni di Sicilia-8) Manzini- Ah l’amore l’amore-9) Ozpetek- Come un respiro-10) Carofiglio-La misura del tempo

    LE INTERVISTE DI PERCORSI

    TIZIANO SCARPA:

    EDOARDO NESI:

    ANTONIO MORESCO:

    I CONSIGLI DI PERCORSI:

  • CLASSIFICA DEI LIBRI

    I LIBRI PIU’ VENDUTI DELLA SETIMANA: DONATO CARRISI SI PRENDE LA VETTA

    Primo posto assoluto per il nuovo thriller di Donato Carrisi, il suo “Io sono l’abisso” conquista tutti i campionati, resiste “Insieme in cucina” di Benedetta Rossi.

    Tra l’abisso e la cucina si piazza in terza posizione il Mussolini di Bruno Vespa.

    Esplorata molto la settimana precedente la “Terra Promessa” di Barack Obama scende al quarto posto.

    C’è grande confusione sotto il cielo del Natale, in attesa di capire con chi passeremo la cena della vigilia il “Babbo Morto” di Zerocalcare continua a pedalare, ogni tanto si ferma, questa settimana al quinto posto.

    Nella sezione Narrativa dopo il fuori categoria Carrisi salgono sul podio Zerocalcare e il Prof. D’avenia.

    Nel campionato degli stranieri “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valerie Perrin precede Ken Follet.

    TOP TEN:

    1. DONATO CARRISI:IO SONO L’ABISSO
    2. BENEDETTA ROSSI: INSIEME IN CUCINA
    3. BRUNO VESPA: PERCHE’ L’ITALIA AMO’ MUSSOLINI
    4. BARACK OBAMA: UNA TERRA PROMESSA
    5. ZEROCALCARE: A BABBO MORTO
    6. VALERIE PERRIN: CAMBIARE L’ACQUA AI FIORI
    7. ROWLING: L’ICKABOG
    8. ALDO CAZZULLO: A RIVEDER LE STELLE
    9. KEN FOLLET: FU SERA E MATTINA
    10. ALBERTO ANGELA: L’ULTIMO GIORNO DI ROMA
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    CLASSIFICA DEI LIBRI: CAMBIO AL VERTICE

    Settimana di grandi cambiamenti, la classifica è corta e molte sono le squadre che lottano per lo scudetto.

    In grande forma Zerocalcare che prende prepotentemente la vetta della classifica della narrativa italiana, inserito nella sezione saggistica il Gridalo di Saviano è subito dietro la Terra Promessa di Barack Obama.

    Sale anche Alessandro D’Avenia, il suo “L’appello” conquista un meritato secondo posto.

    Nella zona Champions League rimangono “Il Falco” di Sveva Casati Modigliani e “Gli ultimi giorni di quiete” di Antonio Manzini.

    Buone possibilità anche per “L’ultimo sorso” di Mauro Corona, il campionato è ancora lungo e i brindisi si avvicinano.

    Nella Top Ten generale la Terra Promessa di Obama vince per distacco, nonostante i preparativi prenatalizi “Insieme in cucina” di Benedetta Rossi abbandona la vetta.

    Terza e quarta posizione per Zerocalcare e Roberto Saviano, tallonati dal Mussolini di Bruno Vespa.

    Entra in classifica “La congiura dei peggiori” di Andrea Scanzi.

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    CLASSIFICA DEI LIBRI PIÙ VENDUTI: SAVIANO PUNTA ALLO SCUDETTO

    PRIMO POSTO NARRATIVA: GRIDALO-ROBERTO SAVIANO

    Lo schema è collaudato, gioco aggressivo, regista offensivo, spalti tv e social gremiti.

    Con le tribune chiuse le luci sono tutte per TV e social che gridano forte l’invito a non arrendersi.

    Saviano punta decisamente allo scudetto.

    SECONDO POSTO: A BABBO MORTO- ZEROCALCARE

    Champions League assicurata per ZeroCalcare che piazza due libri nella Top Ten.

    Se il Governo aprirà quasi sicuramente una finestra per Natale, quella di Zero Calcare è spalancata da tempo.

    Nel Natale di Zero Calcare non esistono cenoni, parenti, bollicine più o meno effervescenti, le file sono quelle dei rider, le storie quelle di chi il Natalo lo subisce.

    TERZA E QUARTA POSIZIONE: D’AVENIA-MODIGLIANI

    Per le ultime due posizioni Champion League si lotta, per ora staccano il biglietto “L’appello” di Alessandro D’avenia e “Il Falco” di Casati Modignani, il campionato è ancora lungo, buone possibilità di salire per Mauro Corona che prima di finire “L’ultimo sorso” potrebbe trovarsi nelle vette della classifica.

    SAGGISTICA

    La lotta è tra il Mussolini di Bruno Vespa e il Dante di Alessandro Barbero, buone le prestazioni di Gianrico Carofiglio che si piazza al quinto posto.

    TOP TEN

    Nella Top Ten generale trionfa Benedetta Rossi, il suo “Insieme in cucina” ha già vinto lo scudetto, deve solo aspettare la fine del campionato.

    TOP PERCORSI

    Fuori dai primi dieci il migliore outsider della letteratura italiana, Antonio Moresco. Il suo “Chisciotte” allarga i limiti del possibile, assolutamente da leggere.

    Qui l’intervista di Percorsi

    Fuori anche l’Economia Sentimentale di Edoardo Nesi, un libro carnale, tenero e feroce, un viaggio attraverso la pandemia, tra quello che siamo e ciò che potremmo diventare.

    Qui l’intervista di Percorsi