LIBRI

I LIBRI PIU’ AMATI DAGLI SCRITTORI ITALIANI

Una selezione dei libri più amati dagli scrittori intervistati da Percorsi

TIZIANO SCARPA

Da bambino, I figli del Capitano Grant di Jules VerneLa macchina del tempo di H. G. WellsL’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie; da ragazzino, Siddharta di Hermann HesseTropico del Cancro di Henry MillerTonio Kröger di Thomas Mann. Da adolescente, le commedie di Plauto, le poesie di CatulloIl Maestro e Margherita di Michail Bulgakov.

INTERVISTA:

EDOARDO NESI

Di libri importanti ce ne sono stati molti, certo. Più di tutti, però, Gatsby e Sotto il Vulcano. Ma anche i saggi di Joan Didion, i viaggi di Sebald, L’Età dell’Innocenza di Edith Wharton. Le poesie di Dylan Thomas. Tra gli italiani, i libri di Sandro Veronesi, maggio selvaggio di Albinati. Ma di certo ne scordo tanti. 

INTERVISTA:

ANTONIO MORESCO

Sono tanti i libri e gli autori che hanno fatto irruzione nella mia vita, che ci hanno aggiunto qualcosa e non si sono fatti dimenticare, in vari periodi, prima dei vent’anni, dopo i trent’anni, dopo i cinquanta. Ne nomino una piccola parte: L’antico Testamento, i Vangeli, Omero, Dante, Leopardi, Don Chisciotte, Moby Dick, Dostoevskij, Kafka, la Dickinson, Murasaki… Ho capito che sarei diventato uno scrittore a trent’anni, dopo dieci anni deragliati e randagi, che quella era per me questione di vita o di morte, che quello era il filo rosso della mia vita e che -a differenza di ciò che avevo fatto a vent’anni- non lo avrei più rinnegato e spezzato.

INTERVISTA:

One Comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *